Serata “Mozartiana” ai Musei Capitolini: ingresso a 1 euro

In occasione dell’apertura straordinaria di sabato 18 novembre i Musei Capitolini si trasformeranno per una sera in una corte principesca europea al pari di quelle frequentate nella metà del ’700 da un giovanissimo musicista austriaco: Wolfgang Amadeus Mozart.

Serata “Mozartiana” ai Musei Capitolini

L’evento Mozartiano organizzato in collaborazione con Roma Tre Orchestra renderà omaggio al grande Maestro austriaco ripercorrendo, durante l’apertura serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23 – biglietto del costo simbolico di un euro), le tappe musicali più significative della sua carriera con l’esecuzione di alcuni suoi concerti singoli e delle arie tratte dalle sue opere più celebri: Nozze di Figaro, Don Giovanni, Flauto Magico e Così fan tutte.

Nel corso della serata si esibiranno i giovani componenti della Roma Tre Orchestra con una formazione di circa 30 elementi diretti dal maestro Tonino Battista. Accompagneranno nella splendida cornice dell’Esedra del Marco Aurelio le esibizioni dei concerti singoli eseguiti dai solisti Francesco Grano (pianoforte), Alberto Idà (pianoforte), Ivos Margoni (violino) mentre nel Salone del Palazzo Nuovo prenderà vita il repertorio operistico di Mozart eseguito da Stefano Marra (tenore), Martina Paciotti (soprano), Andrea Bosso (pianoforte).

I concerti ai Musei Capitolini

MOZARTIANA

A cura di Roma Tre Orchestra

Tonino Battista (direttore)

Esedra di Marco Aurelio

Dei sette figli nati a Salisburgo dal musicista Leopold Mozart e da sua moglie Anna Maria Walpurga, solo due sopravvissero: Wolfgang Amadeus e sua sorella maggiore, Anna Maria, detta affettuosamente ‘Nannerl’. Entrambi studiarono musica dai primissimi anni di vita e manifestarono fin da subito un enorme talento musicale. Dal 1762, il padre iniziò a proporre i suoi giovani talenti alle corti di vari principi europei, tra Germania, Belgio, Inghilterra, Italia. Fin dalla tenera età il giovane Wolfgang apprese dunque a suonare il pianoforte e il violino: a lui dobbiamo alcuni dei più importanti capolavori del repertorio scritti per questi strumenti, tra cui i tre concerti solistici qui proposti, nell’interpretazione di alcuni giovani ma già affermati protagonisti del panorama musicale italiano.

 

Ore 20.15 | Concerto per pianoforte n. 12 in la maggiore K. 414

Solista: Francesco Grano

Ore 21.45 | Concerto per pianoforte n. 20 in re minore K. 466

Solista: Alberto Idà

Ore 23.00 | Concerto per violino n. 5 in la maggiore K. 219

Solista: Ivos Margoni

Palazzo Nuovo

Il grande Wolfgang – nonostante il suo repertorio cameristico e sinfonico non sia secondo ad altri in tutta la storia della musica – si sentiva tuttavia innanzitutto un operista, e sempre a lui dobbiamo alcuni tra i più grandi capolavori del genere. Si ascolteranno arie tratte dalle sue quattro opere più importanti, il trio Da Ponte (Nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte) e Flauto Magico, nell’interpretazione di Stefano Marra e Martina Paciotti.

Ore 21.00 e 22.15 | W.A. Mozart: Selezione di arie e duetti d’opera da Così fan tutte, Don Giovanni, Nozze di Figaro e Flauto Magico. Con: Stefano Marra (tenore), Martina Paciotti (soprano), Andrea Bosso (pianoforte)

 

 

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