Due nuove incisioni per il coro polifonico della Cappella Sistina

Il Papa ha un suo coro polifonico, la Cappella Musicale Pontificia Sistina. La sua sede è Città del Vaticano dove presta servizio musicale durante le liturgie presiedute dal Papa. È la più antica istituzione corale del mondo che dal 2015 — a seguito di un profondo rinnovamento operato dal suo attuale Maestro, Massimo Palombella – con la prestigiosa etichetta discografica Deutsche Grammophon ha realizzato nella sua sede naturale, la Cappella Sistina, una registrazione ogni anno. Il risultato, ad oggi, sono diverse incisioni che possono essere acquistate su Cd, il quotidiano Repubblica le venderà nei prossimi giorni, ma si possono ascoltare anche su diversi canali digitali quali Spotify e YouTube.

Il coro del Papa ha una tradizione antica. Fu, infatti, con il ritorno del Papa a Roma da Avignone nel 1378, che si sentì l’esigenza di rinnovare l’apparato musicale sacro della Santa Sede. Papa Sisto IV fu il protagonista di questa rinascita musicale romana, tanto che creò poco dopo la sua elezione (9 agosto 1471) un proprio ‘Collegio dei Cappellani cantori’, primo nucleo della futura Cappella Sistina. Le due parole ‘Cappella Sistina’ siglano una delle istituzioni corali più prestigiose del mondo dove nel XV e XVI hanno cantato i migliori musicisti d’Europa. Il nome ‘Cappella’ stava ad indicare lo specifico luogo nel quale venivano eseguite le musiche all’interno della Celebrazione Liturgica.

Il coro è composto da 20 adulti e circa 30 ragazzi, preparati musicalmente in una scuola elementare e media annessa all’istituzione.

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