Roberto Prosseda ancora in studio per una nuova incisione

Il pianoforte? «Uno strumento, in tutti i sensi. Un mezzo e non il fine. Non il punto di arrivo. Come tutte le cose, più lo conosco nei minimi dettagli, più riesco a sfruttarlo al meglio e, al contempo, a dimenticarmene per concentrarmi sulla musica». Queste le parole di Roberto Prosseda, pianista dal multiforme ingegno. Non per niente è stato definito “The multitasking pianist”. Una figura non stereotipata di musicista, insomma. 

Ha inciso anche un doppio cd firmato Decca Italia, il pianista ha dato il via ad un’incisione integrale delle sonate di Mozart tutta da scoprire. La lettura delle prime sei sonate presentate in questo volume (KV 279-284) si colloca in una posizione intermedia tra la moderna esecuzione pianistica e la prassi storicamente informata, poiché lo strumento utilizzato è un pianoforte (Fazioli) dei giorni nostri, che però viene suonato con il gusto e l’articolazione tipica del fortepiano, con risultati sorprendenti e talvolta inaspettati.

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